10524715_299885903525343_5993737336953606495_n“Un momento di alto e significativo valore. La viabilità resta un aspetto fondamentale per questa regione perché vogliamo consentire ai cittadini e agli operatori economici di spostarsi con estrema sicurezza. C’è ancora molto da fare per la gomma, per il ferro, per l’acqua e per il trasporto aereo. Mi occuperò, in queste settimane, proprio di rendere potente il programma d’investimento delle infrastrutture”. Lo ha detto oggi, il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso intervenendo alla cerimonia di inaugurazione della nuova struttura della Sottosezione di Polizia Stradale di Pratola Peligna. Sulla carenza di personale delle forze dell’ordine D’Alfonso ha assicurato un confronto serrato “con i parlamentari abruzzesi e con le competenze ministeriali perché l’Abruzzo sia considerato un territorio strategico, di baricentro e non una piccola regione con piccole funzioni”.

Alla luce di questo anche le risorse umane dovranno essere rafforzate perché si colga “il valore di snodo di questa area e l’importanza del servizio svolto da uomini e donne con responsabilità, passione e sacrificio per rispondere al meglio ai bisogni della collettività”. La nuova struttura inaugurata oggi dal Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per l’Abruzzo, Emilio Guerrini e l’Amministratore Delegato della Società “Strada dei Parchi”, Cesare Ramadori, si trova nei pressi del Casello di Pratola Peligna al Km 136+800 dell’A/25. La posa della prima pietra c’era stata il 24 novembre del 2011: circa 1000 mq di superficie interna e 9500 mq di spazi esterni, realizzata grazie alla convenzione stipulata tra la Società “Strada dei Parchi” ed il Ministero dell’Interno. Nel corso della cerimonia è stata ricordata la memoria dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Massimo Cipollone, deceduto tragicamente nel 1992, a cui, l’Amministrazione Comunale di Pratola Peligna, ha dedicato il nome della strada che porta al Reparto. “Si è voluto creare proprio qui a Pratola un avamposto di sicurezza ? ha concluso d’Alfonso – La sicurezza è frutto della collaborazione delle persone, della dimensione progettuale, dell’investimento, insomma della scommessa. Qui, si è scommesso e si è riusciti. Dobbiamo sempre rendere certo, tuttavia, il livello di qualità degli investimenti che ci consenta successo, economia, crescita e stabilità dei progetti di vita. Del resto, l’Abruzzo ha conosciuto stagioni di isolamento quando non ha scommesso sulla viabilità e sui trasporti. Ha conosciuto invece la modernizzazione proprio quando ha scommesso sulle infrastrutture trasportistiche”.