Elezioni del Presidente e del Consiglio Regionale dell’Abruzzo 25 maggio 2014 L’Abruzzo vale Programma elettorale per il mandato regionale 2014 -2019 Coalizione del candidato Presidente della Regione Luciano D’Alfonso

  • Partito democratico
  • Sinistra ecologia e libertà
  • Italia dei Valori
  • Abruzzo Civico
  • Centro democratico – Liberali per l’Abruzzo
  • Partito socialista italiano
  • Lista civica Regione Facile
  • Lista civica Valore Abruzzo

Premessa
La politica, nella nostra regione, deve avere lo sguardo lungo dell’aquila degli Abruzzi, per vedere bene il proprio compito, per delineare la propria strategia di adesione e di trasformazione della realtà.

Per questa ragione vogliamo iniziare spaziando con lo sguardo su un orizzonte più vasto. Così come nel nostro Paese nessuna politica “locale” può sviluppare una sua ragione e una sua efficacia, se non è aperta ad un orizzonte di relazioni mediterranee, e se non diventa “glocale”, l’Europa supererà alcune delle difficoltà presenti della sua costruzione se scenderà verso il sud, se si occuperà anche dell’economia, delle culture e della qualità della vita dei paesi che affacciano nel Mediterraneo.

Per essere adeguata a questi compiti è stata ideata e si è costituita la Macroregione Adriatica Ionica, un’associazione di Regioni e di Stati che affacciano sugli stessi mari. Il senso di questo nuovo strumento operativo è quello del riconoscimento e dello sviluppo dei valori condivisi che uniscono le popolazioni che ne fanno parte, e la concreta possibilità di attrarre risorse europee intorno a progetti di crescita in settori strategici dell’economia, dell’ambiente, delle infrastrutture.

È esattamente ciò che ci proponiamo di fare, una volta al governo di questa Regione. L’Abruzzo ha avuto in regalo dalla natura e dalla storia una posizione strategica nel territorio italiano. Una posizione che per secoli si è rilevata di difficile accessibilità da e per il mondo esterno, ma che è diventata opportunità favorevole nella contemporaneità. Non solo perché attraversata da importanti infrastrutture viarie, e perciò oggi facilmente raggiungibile e percorribile ma, soprattutto, come perfetto punto di vista per osservare lo spazio vicino e remoto che la circonda: le regioni limitrofe e confinanti del versante adriatico (Molise e Marche), di quello appenninico (Umbria) e di quello tirrenico (Lazio). L’Abruzzo, dall’alto delle sue monumentali montagne, il Gran Sasso e la Majella, è in grado di vedere i diversi orizzonti, politici, sociali e culturali che la circondano e con i quali è fondamentale relazionarsi.

È guardando a questi orizzonti e al Mediterraneo che nasce il programma per il futuro dell’Abruzzo, con l’obiettivo prioritario di riconoscere e dare spazio in Europa e nel mondo alla qualità e al valore della nostra terra.

Scarica il programma in formato pdf.