Da: Gianluca Caruso
Data: 18 luglio 2014 21:06:05 CES
A: Luciano D’Alfonso
Oggetto: Relazione aggiornata stato della procedura ex cofa 18.07.2014

Gent.mo Presidente,
facendo seguito alla precedente comunicazione, Le inoltro la relazione aggiornata ad oggi sullo stato della procedura Ex
Cofa.
In attesa dell’incontro richiesto, si resta a disposizione.

Cordialità
Avv. Gianluca Caruso
Direzione Risorse Umane e Strumentali
Regione Abruzzo

Direttore

Inizio messaggio inoltrato:

Da: Daniele Torrecchia
Data: 18 luglio 2014 18:22:51 CEST
A: Gianluca Caruso
Oggetto: Stato della procedura ex cofa 18.07.2014

Come da accordi intercorsi, si allega l’aggiornamento al 18.07.2014 dello stato della procedura ex-COFA.
Cordialmente
Ing. Daniele Torrecchia

Allegato

Stato della procedura di demolizione complesso ex Cofa

(aggiornamento alla data del 18.07.2014)

A seguito della nota del Sindaco del Comune di Pescara del 16.06.2014 prot. 74950 e dell’Atto di Indirizzo Urgente del Presidente della Regione Abruzzo del 17.06.2014 prot. RA/162608/SQ, è stato effettuato, il 20.06.2014, un sopralluogo con tutte le parti interessate presso il complesso immobiliare ex Cofa.

A seguito del sopralluogo effettuato il 20.06.2014, previa trasmissione, da parte dell’Ufficio Interventi di Ricostruzione e di Manutenzione, ai soggetti invitati della documentazione tecnica dell’area (Tavola di inquadramento generale, Planimetria capannoni, Piante e prospetti) è stato convocato l’1.07.2014, presso la sede del Comune di Pescara, un tavolo tecnico per la definizione delle fasi e degli adempimenti operativi relativi alla demolizione del complesso ex-Cofa. In tale sede, è stato delineato un piano delle azioni tecniche e amministrative per il prosieguo della procedura. (Verbale 01.07.2014 Allegato 1).

A seguito del tavolo tecnico del 1.07.2014:

È stata inoltrata la necessaria documentazione tecnica ai VV.F. al fine di una loro definizione della stima dei costi;

È stato richiesto all’ARTA un sopralluogo finalizzato alla predisposizione dello studio preliminare dell’area, così come suggerito dall’ing. Giansante e condiviso dai partecipanti;

È stato convocato, per il 7.07.2014, presso gli uffici del Servizio Gestione Patrimonio Immobiliare di L’Aquila, un tavolo tecnico tra l’Ufficio Interventi di Ricostruzione e di Manutenzione e il Genio Civile di Pescara, riguardante la definizione dei costi per i lavori di demolizione.

A seguito del tavolo tecnico del 7.07.2014, durante il quale si è lavorato su un primo studio di computo metrico estimativo predisposto dall’Ufficio Interventi di Ricostruzione e di Manutenzione, sono state affrontate delle criticità ed è stato concordato un sopralluogo, per il giorno 10.07.2014, volto alla verifica di alcuni aspetti rilevanti per la definizione della stima dei costi. (Verbale 07.07.2014 Allegato 2).

In data 10.07.2014 è stato effettuato il sopralluogo presso il complesso, cui hanno partecipato l’Ing. Fabrizio Santarelli e il Geom. Antonio Corridore del Servizio Gestione Patrimonio Immobiliare, l’Arch. Alfredo Chiantella del Genio Civile Regionale, il Geom. Giuseppe Ferradini, l’Ing. Marco Giansante e il Dott. Rocco Carlucci del Distretto Ch-Pe dell’ARTA, il dott. Dott. Mauro Campanella del Distretto di Teramo dell’ARTA. 

In tale sede si è evidenziato quanto segue.

Relativamente  ai macchinari, i tecnici dell’ARTA hanno rilevato “che le criticità sono concentrate nella sala macchine, dove occorre eseguire delle analisi preliminari ai liquidi presenti in alcune buche e al terreno. Inoltre, indicano di smantellare i macchinari, le tubazioni di distribuzione e gli impianti elettrici prima della demolizione della struttura. Visionando la sala macchine, trova criticità nelle coibentazioni delle tubazioni e nei serbatoi che probabilmente contengono amianto. Dichiara inoltre che elementi contenenti amianto potrebbero emergere durante le demolizioni e consiglia pertanto di prevedere la presenza di una ditta specializzata in rimozione amianto durante la demolizioni (ai sensi dell’art. 248 del DPR 81/08 e smi).

Per quanto riguarda i rifiuti presenti nell’area, si ritiene debbano essere trattati come rifiuti solidi urbani e pertanto smaltiti attraverso l’azienda municipalizzata preposta.

Il Dott. Ferradini segnala inoltre che, prima di un qualsiasi uso futuro dell’area, occorrerà provvedere ad un indagine ambientale completa, in quanto la zona risulta a valle di un sito contaminato (l’area Di Properzio).      

Relativamente alle demolizioni dei manufatti, per meglio definire le scelte progettuali individuate nel precedente incontro, si è proceduto ad una verifica dello stato di fatto delle coperture dei capannoni. Da un esame a vista è emerso che le coperture sono realizzate in elementi di laterizio prefabbricati, montati in opera a conci e senza caldana superiore.

Si è condiviso che tale soluzione progettuale può essere ritenuta meno gravante sull’opera di demolizione, e che occorre tenerne conto nella computazione dei lavori.

A tal proposito si è proposto di interessare il Servizio Tecnico Regionale dei LLPP (che si occupa della redazione e dell’aggiornamento del Prezzario Regionale) per effettuare un’analisi dei prezzi specifica per la demolizione dei padiglioni.

Dopo attente valutazioni, si è ritenuto opportuno provvedere a calcolare la cubatura reale delle macerie dei padiglioni per avere dei valori più precisi da inserire in computo. 

A seguito del sopralluogo, il Servizio Gestione Patrimonio Immobiliare ha richiesto all’ARTA un preventivo di spesa ai fini dell’incarico relativo alle analisi da effettuare, con l’indicazione dei tempi necessari per la consegna del relativo rapporto.

 Il gruppo tecnico si è riconvocato per giovedì 17 p.v. per la definizione dell’analisi dei costi e la conseguente elaborazione del computo estimativo dei lavori di demolizione, che andrà completato con le voci relative allo smaltimento dei macchinari e dei rifiuti speciali all’esito dei risultati delle analisi da parte dell’ARTA. 

In data 17 Luglio 2014, presso gli uffici del Sevizio Gestione Patrimonio Immobiliare, è stato tenuto un tavolo tecnico per l’ultimazione della stima dei costi delle operazioni di demolizione del complesso ex-COFA.

A tale riunione, oltre ai tecnici dell’Ufficio Interventi di Ricostruzione e di Manutenzione sono intervenuti l’arch. Alfredo Chiantella del Genio Civile di Pescara e l’ing. Vittorio Di Biase della Direzione LL.PP..

Il tavolo tecnico prende atto della mail del 16.07.2014, inviata dall’ing. Marco Giansante dell’ARTA, in cui viene confermato che non si rende necessario effettuare una caratterizzazione del sito, bensì una verifica della presenza di possibili materiali contenenti amianto prima di procedere alla demolizione, nonché della necessità di controlli sulle matrici ambientali da parte del Distretto provinciale ARTA di Chieti in fase esecutiva.

In tale sede, previo riesame del lavoro già svolto, si procede ad una verifica con l’ing. Di Biase in merito alle voci di lavorazioni inserite nel computo.

Lo stesso richiamando la ratio che ha portato alla stesura delle voci di lavoro presenti nel Prezzario della Regione Abruzzo 2013, ha prospettato la possibilità di diversificare la demolizione dei capannoni con una diversa voce di lavorazioni. Quindi si procede all’aggiornato e all’ultimazione del computo metrico estimativo di massima dello studio di fattibilità dei lavori di demolizione del complesso in oggetto.

In data 18 Luglio 2014:

È stato chiesto comunque all’Agenzia ARTA, nella persona dell’ing. Marco Giansante, un preventivo per la verifica della presenza di altri materiali contenenti amianto non rilevabili all’ispezione visiva, come risulta, peraltro, dal verbale del 10.07.2014;

È stato inviato, come richiesto, ai VV.F. nella persona di Vincenzo Valeri, il file sulla consistenza volumetrica del complesso ex-COFA.

Per quanto riguarda la richiesta degli schemi statici degli immobili o, in alternativa, della relazione tecnica sulle strutture, dal momento che gli elaborati in possesso dell’Ufficio, precedentemente inviati, non sono stati sufficienti, è stato chiesto di indicare una data per eseguire un sopralluogo congiunto per verificare de visu le informazioni necessarie ai VV.F. per l’elaborazione della loro proposta.

 

18 luglio 2014

Dott.ssa Everina Di Filippo

Ing. Daniele Torrecchia